Sangue più sicuro con hSafety
Milano, 11 novembre 2009
Sangue più sicuro: meno errori di trasfusione e più tutela per il paziente con hSafety.
Dopo una fase di progettazione con la collaborazione dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino, ora hSafety entra nella fase di effettivo utilizzo.
In particolare hSafety interviene sul sistema di identificazione del paziente già in fase di accettazione; è stato inolte adottato come soluzione nella chirurgia di entrambe le strutture, nella Divisione di Ematoncologia, nelle unità mediche preposte al trattamento chemioterapico e trasfusionale dello IEO e a breve al Pronto Soccorso del Monzino.
Il protocollo “sangue+sicuro©”adottato nella Divisione di Ematoncologia dello IEO, ad esempio, hSafety permette di identificare il paziente tramite foto e braccialetto con codice a barre e di associare in modo univoco e sicuro il paziente ai propri campioni di analisi e alle proprie sacche di sangue, riducendo così i rischi di trasfusione errata (incompatibilità AB0).
Dopo una fase di progettazione con la collaborazione dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino, ora hSafety entra nella fase di effettivo utilizzo.
In particolare hSafety interviene sul sistema di identificazione del paziente già in fase di accettazione; è stato inolte adottato come soluzione nella chirurgia di entrambe le strutture, nella Divisione di Ematoncologia, nelle unità mediche preposte al trattamento chemioterapico e trasfusionale dello IEO e a breve al Pronto Soccorso del Monzino.
Il protocollo “sangue+sicuro©”adottato nella Divisione di Ematoncologia dello IEO, ad esempio, hSafety permette di identificare il paziente tramite foto e braccialetto con codice a barre e di associare in modo univoco e sicuro il paziente ai propri campioni di analisi e alle proprie sacche di sangue, riducendo così i rischi di trasfusione errata (incompatibilità AB0).






